Dirigenti Nazionali

IL COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE

a. COSTITUZIONE
Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario Esecutivo, dal Tesoriere Esecutivo, dal Commissario Generale, dal Past-Presidente (o Presidente Uscente), dal Presidente Onorario, dai Coordinatori Distrettuali e da un numero di Consiglieri pari a uno ogni cento soci sostenitori, eletti dall’Assemblea dei soci tra i soci sostenitori. I Revisori Contabili e/o altre persone appositamente invitate, anche se non membri dell’Associazione, possono partecipare al Comitato Esecutivo senza diritto di voto e non possono essere presenti durante le votazioni. Il Comitato Esecutivo rimane in carica per un triennio rotariano. Tutti i suoi membri sono rieleggibili, ma decadono in caso di due assenze ingiustificate. In caso di dimissioni di uno o più consiglieri, il Comitato Esecutivo provvederà alla loro sostituzione nominando il socio o i soci che seguono nella graduatoria dell’ultima elezione assembleare. Le sostituzioni effettuate durante l’anno rotariano devono essere convalidate dalla prima Assemblea di Sezione dei soci convocata successivamente alla nomina. I nuovi consiglieri rimangono in carica fino alla scadenza del mandato dei consiglieri uscenti. Se più della metà dei consiglieri si dimette, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni. La carica di membro del Comitato Esecutivo è incompatibile con quella di Revisore Contabile e/o Probiviro. All’atto dell’accettazione della carica, i membri del Comitato Esecutivo devono dichiarare sotto la propria responsabilità personale di non essere soggetti a cause di ineleggibilità e/o decadenza. Ai membri del Comitato Esecutivo non spetta alcun compenso; essi hanno diritto soltanto al rimborso delle spese documentate e sostenute per ragioni di servizio. Il Comitato Esecutivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri e le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.

b. CONVOCAZIONE
Il Comitato Esecutivo si riunisce su convocazione del Presidente, di norma una volta al mese, o ogni qualvolta se ne manifesti la necessità, o su richiesta scritta di almeno due membri del Comitato. In quest’ultimo caso, la riunione deve avvenire entro quindici giorni dalla richiesta. La convocazione può avvenire anche a mezzo telefax, telegramma, posta elettronica o mediante affissione dell’avviso di convocazione nell’apposita bacheca dell’Associazione presso la sede sociale. Solo in caso di urgenza il Comitato Esecutivo può essere convocato nello stesso giorno. L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti all’ordine del giorno.

c. COMPITI
Il Comitato Esecutivo gestisce tutte le attività non espressamente riservate per legge o per statuto all’Assemblea dei soci o ad altri organi, occupandosi in particolare della gestione ordinaria. I suoi compiti specifici includono: eleggere il Vicepresidente tra i suoi membri, che non siano Soci sostenitori, durante la prima riunione; delegare compiti specifici al Presidente; nominare il Segretario Esecutivo, il Tesoriere Esecutivo e altre figure previste dall’organigramma; proporre i Coordinatori Distrettuali ai Governatori territorialmente competenti; attribuire funzioni di amministrazione a uno o più consiglieri; eseguire le delibere dell’Assemblea; gestire l’attività sociale e perseguire gli scopi associativi; stabilire norme per il funzionamento dell’Associazione; vigilare sulle attività sociali e sul loro coordinamento; promuovere l’attività associativa, autorizzando le spese necessarie; redigere un regolamento interno conforme allo statuto; assumere personale dipendente, definendone inquadramento e trattamento economico; ratificare provvedimenti adottati dal Presidente per necessità ed urgenza; gestire tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; stipulare atti e contratti relativi alle attività sociali; predisporre il bilancio preventivo e consuntivo; deliberare spese fino a 5.000 euro, più IVA, senza previa autorizzazione dell’Assemblea; sottoporre all’Assemblea il bilancio preventivo e consuntivo; proporre all’Assemblea l’accettazione di lasciti, donazioni e altre elargizioni; gestire i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati; decidere sull’ammissione di nuovi soci; deferire ai Probiviri i soci ritenuti responsabili di comportamenti scorretti. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo vengono riportate in un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario Esecutivo e registrato nel registro delle riunioni. Le decisioni vengono prese a maggioranza dei voti.

ART. 20 – IL PRESIDENTE
Il Presidente del Comitato Esecutivo rappresenta legalmente l’Associazione e la IFSR Internazionale.

A) ELEZIONE
È eletto dall’Assemblea di Sezione dei Soci, su proposta del Presidente Internazionale della International Fellowship of Scouting Rotarians, secondo le modalità previste dalla Costituzione Internazionale.

B) DURATA, CESSAZIONE E REVOCA DELLA CARICA
Il Presidente rimane in carica per tre anni. L’Assemblea di Sezione degli iscritti, a maggioranza dei suoi componenti, può revocare il Presidente, comunicando le motivazioni al Presidente Internazionale, il quale provvederà a nominare il Vicepresidente come gestore.

C) COMPITI DEL PRESIDENTE: Il Presidente è responsabile dell’attuazione di tutti gli atti e le operazioni che coinvolgono l’organizzazione di volontariato, esercitando i poteri relativi alla gestione ordinaria dell’Associazione e, ove necessario e delegato dal Comitato Esecutivo, anche quelli di amministrazione straordinaria. Nello specifico, il Presidente deve:

  1. Convocare e presiedere le riunioni dell’Assemblea di Sezione dei soci e del Comitato Esecutivo, garantendone il corretto svolgimento.
  2. Assicurare l’effettiva attuazione delle decisioni prese dall’Assemblea e dal Comitato Esecutivo.
  3. Sottoscrivere e custodire il verbale dell’Assemblea, o delegarne la custodia al Segretario Esecutivo presso la sede sociale, rendendolo accessibile a tutti i soci per la consultazione e l’eventuale estrazione di copie.
  4. Emanare i regolamenti interni degli organi sociali.
  5. Verificare il rispetto dello statuto e dei regolamenti, promuovendone eventuali riforme.
  6. Rappresentare legalmente l’Associazione di fronte a terzi e in giudizio.
  7. Definire le linee guida generali del programma delle attività dell’Associazione, identificando le necessità dell’organizzazione e dei soci.
  8. Redigere la relazione annuale consuntiva sulle attività dell’Associazione.
  9. Vigilare sulle strutture e sui servizi offerti dall’Associazione e decidere sulla sistemazione dei locali destinati alle attività.
  10. Gestire i pagamenti, incassare fondi ed accettare donazioni da varie fonti, rilasciando regolare quietanza.
  11. In situazioni di urgenza e necessità, adottare provvedimenti di competenza esclusiva del Comitato Esecutivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile successiva.
  12. Stipulare convenzioni con altri enti o soggetti, pubblici o privati, previa approvazione dell’Assemblea di Sezione dei soci, e custodire una copia delle convenzioni presso la sede sociale.
  13. Mantenere e curare i rapporti con la IFSR Internazionale.

IL VICEPRESIDENTE. Il Vicepresidente viene nominato dal Presidente tra i soci eletti in Comitato Esecutivo dall’Assemblea dei Soci. In assenza del Presidente o in caso di suo impedimento, il Vicepresidente assumerà temporaneamente le sue funzioni. Se il Presidente dovesse cessare dalle sue funzioni, a causa di dimissioni o revoca, il Vicepresidente è tenuto a informare il Presidente Internazionale entro 15 (quindici) giorni. Il Presidente Internazionale, a sua volta, nominerà il Vicepresidente come Presidente ad interim, fino alla convocazione della successiva Assemblea Ordinaria dei Soci. Durante questo periodo, la firma del Vicepresidente costituirà prova valida, nei confronti sia degli associati sia di terze parti (siano esse persone fisiche o uffici pubblici), dell’assenza del Presidente a causa di impedimento, dimissioni o revoca dalla carica. Il mandato del Vicepresidente ha una durata di un anno rotariano, con la possibilità di essere riconfermato.

IL SEGRETARIO ESECUTIVO. Il Segretario Esecutivo, eletto dal Comitato Esecutivo, svolge un ruolo di supporto al Presidente. I suoi compiti principali includono: la redazione, la firma e, se necessario, la custodia dei verbali dell’Assemblea di Sezione dei soci, sia ordinaria che straordinaria, nonché dei verbali delle riunioni dei Collegi di controllo e di garanzia, se previsti dallo statuto dell’Associazione; la verifica della regolare costituzione e convocazione dell’Assemblea dei soci e della validità delle eventuali deleghe scritte per parteciparvi; la partecipazione all’Assemblea e la tenuta aggiornata del “Libro dei Soci” e degli altri documenti associativi. Il Segretario Esecutivo si occupa anche della cura dell’immagine dell’Associazione attraverso vari canali di comunicazione, come la stampa, il web e i social media, avvalendosi anche dell’expertise di esperti scelti tra i soci della IFSR-ITALIA o del Rotary/Rotaract ITALIA, a cui possono essere affidate specifiche deleghe sotto la sua responsabilità. Il mandato del Segretario Esecutivo ha una durata di un anno rotariano, con la possibilità di essere riconfermato.

IL COMMISSARIO GENERALE. Il Commissario Generale è un membro effettivo del Comitato Esecutivo, nominato su proposta del Presidente in carica della F.I.S. (Federazione Italiana dello Scoutismo – SNO – WOSM-WAGGGS), e selezionato tra i Rotariani, i Rotaractiani o, in loro assenza, altre figure che regolarizzino la loro posizione all’interno del Rotary. Il candidato deve essere un membro attivo di una delle Associazioni aderenti e il suo incarico si rinnova secondo le modalità stabilite dalla F.I.S. Le responsabilità del Commissario Generale includono: sviluppare strategie di collaborazione tra le organizzazioni scout e il Rotary/Rotaract/Interact, coordinare attività congiunte quali Jamboree nazionali, campi nazionali, corsi di formazione per responsabili e giovani partecipanti, e promuovere la collaborazione tra le strutture scout e quelle del Rotary. Inoltre, il Commissario Generale è incaricato di facilitare la partecipazione di delegati scout a eventi del Rotary e viceversa, e di svolgere qualsiasi altro compito assegnato dal Comitato Esecutivo. Il Commissario Generale ha anche il compito di rappresentare e mantenere i rapporti con altre organizzazioni scout non affiliate a WOSM o WAGGGS, assicurandosi che queste ultime designino un proprio rappresentante all’interno della IFSR.

IL PRESIDENTE ONORARIO: Il Presidente Onorario, figura senza diritto di voto all’interno del Comitato Esecutivo, viene nominato in occasione della costituzione dell’Associazione dal National Coordinator, a sua volta designato dall’Executive Committee IFSR. La scelta ricade su uno dei Governatori Italiani e il Presidente Onorario rimane in carica fino a quando non si dimetta volontariamente, fino alla revoca delle sue funzioni da parte dell’Assemblea per inadempienza agli scopi dell’Associazione, o fino alle dimissioni dal Rotary. I successivi Presidenti Onorari verranno selezionati dal Comitato Esecutivo tra i Governatori Distrettuali Italiani in carica, seguendo un ordine di rotazione a partire dal numero di distretto più basso (ad esempio, Distretto 2031, Distretto 2032, ecc.). Essi rimarranno in carica per tutto il periodo del loro mandato come Governatore Distrettuale. Il Presidente Onorario ha il compito specifico di presiedere le riunioni dell’Assemblea di Sezione dei soci.

IL CONSIGLIERE: Il Consigliere rappresenta i Soci Sostenitori ed è eletto da essi all’interno dell’Assemblea di Sezione. La durata del suo mandato è di un anno rotariano e non può essere rieletto fino al trascorrere di tre (3) anni dalla fine del suo ultimo mandato. Il Comitato Esecutivo può conferirgli incarichi specifici, in particolare per supportare iniziative che coinvolgano i Club Rotary, Rotaract, Interact e Inner Wheel. Va sottolineato che nessun altro tipo di socio, oltre al Consigliere, ha il diritto di voto o di essere eletto in questa specifica carica. Nel caso in cui il Consigliere diventi socio della IFSR durante il suo mandato, egli conserverà il suo incarico fino alla successiva Assemblea.

IL COORDINATORE DISTRETTUALE: Il Coordinatore Distrettuale agisce come rappresentante dell’IFSR-ITALIA all’interno del suo Distretto, coordinando e promuovendo le attività dell’associazione. Egli organizza incontri e partecipa ad eventi distrettuali quali Assemblee, Convegni e Forum, con lo scopo di diffondere la conoscenza dell’IFSR e di reclutare nuovi soci. Il Coordinatore Distrettuale si occupa inoltre di mantenere e rafforzare le relazioni con i Clubs del Distretto, proponendo relatori esperti in tematiche giovanili e scoutistiche, e promuovendo progetti di service congiunti tra Club Rotary e gruppi Scout. Egli si impegna anche a creare collegamenti con il Movimento Scout locale, presentando le opportunità offerte dal Rotary, e facilita scambi di rappresentanza agli incontri istituzionali delle due organizzazioni. Per svolgere al meglio il suo ruolo, il Coordinatore Distrettuale può contare su una Squadra di supporto, composta da un massimo di 3 o 4 soci, selezionati personalmente. Questa squadra include un rappresentante del Movimento Scout locale, un rappresentante dei soci ordinari, un rappresentante dei soci sostenitori e un Tesoriere Esecutivo. Il Coordinatore Distrettuale lavora in stretto contatto con l’intera Squadra Distrettuale e con il Presidente Nazionale IFSR-ITALIA. Per finanziare le sue iniziative, può richiedere fondi al Comitato Esecutivo e, tramite esso, al Tesoriere Esecutivo Nazionale, presentando un programma annuale e un bilancio preventivo. È inoltre responsabile della nomina di un Tesoriere Esecutivo Distrettuale IFSR, che dovrà inviare un rendiconto delle spese almeno 30 giorni prima dell’Assemblea di Sezione dei soci. Il Coordinatore Distrettuale è nominato dal Governatore Distrettuale, su proposta del Presidente.